Autori


  • Stefano Aloe

    Stefano Aloe è nato a Napoli nel 1972, vive a Verona, dove insegna letteratura russa all’Università. È vice-presidente dell’International Dostoevsky Society e autore di un centinaio fra libri e articoli scientifci. Concilia la ricerca con un’intensa attività divulgativa e musicale.

  • Giorgio Appolonia

    Nato a Varese nel 1953, medico di formazione iniziale, ha pubblicato otto monografie sulla fisiologia e la vocalità belcantistiche del primo Ottocento. Ospite regolare di convegni musicologici, è autore di originali radiofonici e musicali. Da vent’anni conduce “Il ridotto dell’opera” presso la Radio Svizzera di Lingua Italiana RSI-Rete Due.

  • Konstantin Barsht

    Konstantin Baršt è nato nel 1950 a Ivano-Frankovsk e vive a San Pietroburgo. Professore, filologo di fama, lavora presso il prestigioso “Puškinskij Dom” di San Pietroburgo, dove dirige la Sezione Dostoevskiana. È l’autore di oltre duecento saggi sulla poetica e la storia della letteratura russa, e in particolare sui disegni nei manoscritti di Dostoevskij.

  • Charles Baudelaire

    Charles Baudelaire (1821-1867) è stato una delle figure più importanti e controverse della seconda metà dell’Ottocento. Le sue raccolte di poesie, Les fleurs du mal (1857), Petits poèmes en prose e Le Spleen de Paris (uscito postumo nel 1869) esercitarono una profonda influenza sulle generazioni successive.

  • Maciej Bielawski

    Maciej Bielawski, nato in Polonia, da oltre vent’anni in Italia, è teologo, scrittore, pittore e libero docente. Ha pubblicato tra l’altro: La luce divina nel cuore. Introduzione alla Filocalia (2007), Panikkar. Un uomo e il suo pensiero (2013), e con Lemma Press Canto di una biblioteca (2016)

  • Manuel Bocage

    Manuel Maria Barbosa du Bocage (1765-1805) è stato poeta e traduttore portoghese di origine francese. Nel 1791 pubblica la sua prima raccolta intitolata Rimas. Anticonformista e libertario, si avvicina agli ideali rivoluzionari, compone sonetti a carattere libertino, antimonarchico e miscredente che lo portano a essere imprigionato per nove mesi. Dopo la liberazione esce il secondo volume delle Rimas (1799) al quale seguirà l’ultimo nel 1804.

  • Ivan Bunin

    Ivan Bunin (1870-1953), poeta, autore di romanzi e racconti brevi, è stato il primo russo a ricevere il Premio Nobel per la letteratura. Amico di Čechov e Gor'kij, nel 1920, contrario alla rivoluzione, ha abbandonato la Russia per stabilirsi in Francia. Il suo stile unico gli ha permesso di portare avanti la tradizione del romanzo realista con originalità.

  • Lewis Carroll

    Lewis Carroll, alias Charles Lutwidge Dodgson (1832-1898), fu oltre che scrittore, matematico e fotografo. È l'autore di Alice nel paese delle meraviglie e del successivo Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, testi che incantano ancor oggi il pubblico di ogni età.

  • Marcin Fabjański

    Nato in Polonia nel 1970, è dottore in Filosofia, docente universitario, autore di sette libri, regista di documentari e giornalista premiato. Ha dedicato due anni alla meditazione in centri buddisti e monasteri in Asia. Vanta oltre vent’anni di esperienza come ricercatore, docente, counselor. Di recente ha fondato in Lazio una ‘Scuola della Filosofia Vivente’.

  • Jean-Yves Leloup

    Jean-Yves Leloup (1950) è filosofo, teologo e psicologo. È studioso delle origini del cristianesimo, e nei suoi scritti tratta di dialogo fra le religioni. Ha tradotto dai testi originali il Vangelo, l’Apocalisse e le Lettere di Giovanni, i vangeli apocrifi di Tommaso, di Filippo e di Maria di Magdala, la teologia mistica di Dionigi l’Areopagita.

  • Jean Tardieu

    Jean Tardieu (1903-1995), poeta, drammaturgo e traduttore, amico di Queneau, Ionesco, Ungaretti e Vittorini, pupillo di Martin du Gard e André Gide, è stato una figura originale e indipendente nel panorama culturale francese del Novecento. Ha scritto numerose poesie, nonché monologhi e atti unici. Nel 1982 ha ottenuto il “Grand prix de poésie” dell'Académie française, e nel 1986 il “Grand prix de littérature” della Société des gens de lettres.

  • Gianni Vacchelli

    Nato nel 1967, è narratore, scrittore e docente. Insegna in un liceo classico del milanese ed è contrattista all’Università Statale di Milano. Ha pubblicato vari saggi: Dagli abissi oscuri alla mirabile visione, con prefazione di Raimon Panikkar (2008); L’«attualità» dell’esperienza di Dante (2015); e opere narrative, fra cui Arcobaleni (2012), Generazioni. Storie di liberazione e abisso (2016), 2081 (2018) scritto con M. Bellosta, e Alice danza nella notte (2018).