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Maciej Bielawski
Canto di una biblioteca

22,00

COD: 9788899375058 Categoria: Tag: ,
Descrizione

Scheda
Copertina
Indice
Estratto 1Estratto 2
Repubblica 24/07/16
Uomini e profeti 27/05/17
Video trailer
Lettura incipit

In breve

Il canto della biblioteca di Raimon Panikkar: Maciej Bielawski ricostruisce il filo della vita del teologo indo-catalano dando voce ai suoi libri, a quelli che acquistò, a quelli che gli furono donati, a quelli che annotò a margine e a quelli che lasciò intonsi. Le venti preziose tavole acquerellate a mano e le loro cornici riecheggiano storie e ricordi che ritornano a vivere davanti ai nostri occhi.

Il libro

Le biblioteche cantano storie di libri e di autori, dei loro lettori e di tutto ciò che vi ruota attorno. A un orecchio attento, immerso in un rispettoso silenzio, ogni biblioteca svela il passato e gli intrecci di vita del suo proprietario. Quando il proprietario in questione, poi, è il grande teologo Raimon Panikkar, dalla vita errabonda, dalle celebri amicizie e dal pensiero originale, non è difficile immaginarsi quanto questa biblioteca ci possa raccontare. Esiste, quindi, una biblioteca fisica di Panikkar che si trova a Girona – in Spagna – ma, accanto a questa, ve n’è un’altra, mentale e spirituale, che rivive, rielaborata, nelle tavole di Maciej Bielawski. Venti acquerelli per altrettanti libri amati, studiati, annotati dal loro proprietario che ci mostrano in maniera inedita la bellezza del suo pensiero, quelle peculiarità, sfumature e abissi delle quali Bielawski è profondo conoscitore (sua la più importante biografia di Panikkar). Proprio in virtù di questa competenza il pensiero di Panikkar si svela in tutta la sua elasticità: Bielawski ci accompagna da Heidegger verso alcuni dei testi e degli autori più significativi della mistica (La nube della non conoscenza, Thomas Merton, Enrico Suso, Meister Eckhart e molti altri). Nulla è lasciato al caso in questa anomala ricerca: i libri scelti fra le migliaia di Panikkar, le annotazioni più significative vergate in inchiostri colorati, le cornici degli acquerelli che perdono la loro semplice funzione per diventare parte integrante dell’opera pittorica. La vita del teologo è stata accompagnata, nel suo peregrinare, da questa preziosa biblioteca e ora spetta a lei, educata dal lavorìo incessante di un intelletto sempre fecondo, proseguire l’opera, tramandare la sua Conoscenza: «Dentro di me – si confessa la biblioteca – a lungo ho covato in silenzio suoni e voci che ora è tempo di esprimere, perché la dimora della saggezza va indicata». La solitudine della biblioteca di Panikkar ci riporta poi alla mente la solitudine di altre centinaia di biblioteche, orfane dei loro proprietari e per questo abbandonate a sé stesse, il cui canto è stato soffocato.

L’autore

Maciej Bielawski nasce a Bydgoszcz, in Polonia, nel 1963 ma risiede in Italia ormai da oltre venticinque anni. Teologo, scrittore, pittore e docente universitario, nella sua ricca bibliografia si riflettono e trovano espressione articolata i suoi molteplici interessi. Canto di una biblioteca (2016) è la sua ultima pubblicazione, che approfondisce un aspetto inedito del filosofo indo-ispanico Raimon Panikkar, al quale il nostro autore aveva dedicato Panikkar. Un uomo e il suo pensiero (2013).
Bielawski si è cimentato anche con altri importanti pensatori: Dumitru Stăniloae (The philokalical vision of the world, 1997), Niceforo il Solitario (Il cuore nel cielo, 2002), Vittorino Andreoli (Tragedia folle, 2013) e Pietro Damasceno (Sguardo contemplativo, 2014). Una ricca produzione biografica, alla quale si aggiungono diverse monografie sulla spiritualità dell’Oriente cristiano, quali Il monachesimo bizantino (2003), Blask ikon (2005), Oblicza ikony (2006), La luce divina nel cuore. Introduzione alla Filocalia (2007), e saggi teologici: Polis monachorum (2001) Odejścia (2007) Mikroteologie (2008), Wiara bezdomna (2013), In principio. Racconti sull’origine del mondo (2014).

La collana

La collana Calligrammi nasce dal desiderio di indagare il rapporto esistente fra creatività e segno grafico, fra l’idea artistica e lo scarabocchio che la precede, fra lo spazio della pagina e il tratto calligrafico, o dipinto o disegnato, che prelude all’organizzazione di un testo letterario, filosofico o musicale. L’opera artistica è presa in considerazione anche nelle sue componenti manoscritte, preparatorie o conclusive, che vengono riprodotte nelle dimensioni originali. I Calligrammi offrono al lettore due tipi complementari di approccio al libro – quello dell’appagamento estetico e quello scientifico-divulgativo.
Ma cosa significa la parola “calligramma”? La intendiamo come la congiunzione cosciente di un principio grafico e di una finalità poetica, e quindi la applichiamo a tutta quella grande varietà di esperimenti creativi e artistici che, non soltanto in letteratura, passano attraverso la mano che scrive, disegna, dipinge alla ricerca dell’idea ispirata.

Dati bibliografici
Peso 0.6 kg
Dimensioni 22 x 16 x 2 cm
Confezione

copertina morbida, filo refe

Pagine

224

ISBN

9788899375058

Collana

Calligrammi

Genere

letteratura, narrativa